Le Auto Elettriche Supereranno quelle a Motore Termico entro il 2033

 Secondo uno studio condotto da Ernst & Young (EY), entro il 2033 le vendite combinate dei veicoli elettrici nei mercati automobilistici di Europa, Cina e Stati Uniti supereranno le auto a motore termico. Si prevede però, che la prima a raggiungere questo obiettivo sarà l’Europa nel 2028, seguita poi dalla Cina nel 2033, mentre gli Stati Uniti ci arriveranno nel 2036.

Questa cosiddetta “supremazia globale EV (electric vehicle)” probabilmente deriva sia da un crescente interesse e da una crescente richiesta da parte dei cittadini, sia dalle posizioni sempre più anti-emissioni dei governi. EY ha inoltre dichiarato che le vendite di veicoli non elettrici rappresenteranno meno dell’1% del mercato automobilistico globale entro il 2045. Questa percentuale è data dal fatto che sempre più paesi vietano del tutto le auto a motore termico.

Molte case automobilistiche stanno iniziando ad adattarsi alle nuove prospettive, indirizzando investimenti e produzione nei veicoli elettrici. La Volvo, per esempio, ha basato il suo piano d’azione su tre pilastri: connettività, automazione ed elettrificazione. Ha infatti annunciato che entro il 2025 prevede di produrre solo auto elettriche e ibride plug-in, fino ad arrivare nel 2030 alla produzione di sole auto elettriche.

Un vero e proprio esperimento invece è quello messo in atto dalla casa automobilistica tedesca Volskwagen, che ha stipulato un accordo con l’isola greca di Astypalea per renderla la prima destinazione turistica a zero emissioni. Il progetto infatti prevede la fornitura di 1000 veicoli elettrici da parte della Volkswagen, in modo da sostituire nel giro di sei anni tutti i veicoli diesel o a benzina, pubblici e privati, dell’isola. In aggiunta, il governo si muoverà per costruire una centrale elettrica ibrida solare ed eolica e metterà a disposizione dei sussidi per incoraggiare l’acquisto di veicoli elettrici da parte dei 1300 abitanti dell’isola.

La multinazionale giapponese Honda, invece, ha annunciato questa settimana che eliminerà completamente le vendite di auto tradizionali entro il 2040. Si sta anche muovendo nel mercato delle moto elettriche: infatti, entro il 2024, ha intenzione di presentare tre nuovi modelli di moto completamente elettrici. Dall’altro lato invece, la rivale casa automobilistica Toyota è ancora convinta che le auto ibride siano la strada da seguire.

Sempre recentemente, il produttore cinese di auto elettriche Xpeng Motors (già quotato sul mercato azionario statunitense) ha annunciato di volersi quotare sul mercato azionario di Hong Kong, attraverso un’offerta pubblica iniziale che potrebbe raccogliere la società fino a 2 miliardi di dollari. Di pari passo, l’azienda Embark Trucks, che produce software di guida autonoma per camion, ha dichiarato che andrà in borsa fondendosi con una società di acquisizione a scopo speciale (SPAC) in un affare da 5 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda l’Italia, le case automobilistiche della Motor Valley si sono dimostrate più scettiche. Secondo la Commissione europea anche case come Ferrari, Lamborghini, Maserati e McLaren devono virare verso la svolta elettrica. Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani sostiene però che le tempistiche affinché avvenga questa transizione sono troppo brevi rispetto al ciclo di produzione delle industrie. Cingolani è stato molto diretto a riguardo: “Se noi oggi pensassimo di avere una penetrazione del 50% di auto elettriche al primo colpo, non avremmo neanche le materie prime per farle, né la grid per gestirla. Su un ciclo produttivo di 14 anni, pensare che le nicchie automobilistiche e supersport si riadattino è impensabile”.

 

di Elena Sabbatini

 

Fonti: https://www.economymagazine.it/economy/2021/06/28/news/dal-2033-si-venderanno-piu-auto-elettriche-che-a-benzina-70175/

https://vimeo.com/579465969/39dde9120f?trk=storyline-update-content_share-embed-video_share-article_title

https://laragione.eu/life/i-viaggi-de-la-ragione/astypalea-isola-greca-a-emissioni-zero/

https://www.corriere.it/economia/aziende/21_luglio_16/cingolani-motor-valley-rischio-stop-se-anche-ferrari-dovranno-essere-full-electric-091b7afc-e64a-11eb-bb0b-66fa8228d756.shtml