I Comitati Tecnici Nazionali PIARC: CT 1.3 Finanza e Appalti

Comitato tecnico 1.3 internazionale

Gli obiettivi del Comitato Tecnico 1.3 “Finance and Procurement” di PIARC Internazionale, presieduto da Francesco Sciaudone (Italia), direttore associato e professore universitario con oltre 25 anni di esperienza in campo giuridico, sono:

  • Ricercare a livello mondiale le migliori modalità di finanziamento per la costruzione e il funzionamento delle infrastrutture stradali, identificare le migliori pratiche di strutturazione finanziaria con strumenti di finanziamento innovativi;
  • Analizzare l’impatto diretto e indiretto delle nuove tecniche di propulsione incentrate sulla decarbonizzazione sul finanziamento delle infrastrutture stradali;
  • Identificare buone pratiche negli affidamenti di infrastrutture stradali e suggerire soluzioni di affidamento più efficienti, nonché definire i criteri per l’omogeneizzazione delle procedure e l’incoraggiamento alla responsabilità etica e sociale.

Comitato tecnico 1.3 nazionale

D.ssa Federica Ribechi

Nonostante i Comitati nazionali abbiano una relativa discrezionalità nel seguire le linee di dettaglio definite nel Piano Strategico PIARC 2020 – 2023, gli eventi che stanno caratterizzando questo periodo storico ci hanno indotto a far convergere integralmente i contenuti tecnici italiani con gli obiettivi internazionali. Anche per questo motivo, il Comitato Tecnico Italiano 1.3, presieduto dalla D.ssa Federica Ribechi, ha deciso in linea generale di produrre i principali lavori in lingua inglese in modo da facilitarne la diffusione internazionale.

1.3.1 Buone prassi nel finanziamento di infrastrutture stradali

Nel periodo compreso tra febbraio 2020 e settembre 2021 il Comitato analizzerà, a seguito di una dettagliata ricerca in tutto il mondo, gli approcci innovativi sul finanziamento delle infrastrutture con particolare attenzione agli elementi principali che determinano il buon andamento di ciascuno strumento, come: economico-finanziaria dei piani, strumenti di finanziamento e rifinanziamento alternativi, matrice dei rischi e contingenze risultanti, formule di risoluzione anticipata, valutazioni comparative che definiscono la modalità di affidamento, ottimizzazione economico-finanziaria dell’apporto pubblico.

1.3.2 Impatti finanziari delle nuove tecniche di propulsione

Tra giugno 2021 e marzo 2022 il Comitato proseguirà con:

  • L’analisi, in coordinamento con altri comitati tecnici, dell’impatto sul finanziamento delle infrastrutture stradali dato da una crescente transizione dalla combustione tradizionale a nuove tecniche di propulsione (combustibili alternativi, elettrici, ibridi, ecc.).
  • La ricerca di strumenti alternativi volti a integrare e incrementare eventuali minori entrate pubbliche e private causate dal calo della domanda di combustibile tradizionale.

1.3.3 Armonizzazione delle modalità di affidamento

L’ultima delle attività programmate, prevista nel periodo compreso tra gennaio 2021 e dicembre 2022, prevede la rielaborazione dei risultati dell’attività 1.3.1, dei principali elementi che hanno un impatto sulla responsabilità etica e sociale attraverso le procedure di appalto, concentrandosi sulla regolazione nel contratto di un meccanismo dettagliato di condivisione dei rischi, dell’attività di supervisione e delle condizioni di risoluzione anticipata.

Per supportare la decisione sulla modalità di affidamento, verranno analizzate le migliori pratiche di applicazione del metodo Value for Money.

Nel corso del 2020, l’emergenza pandemica e la conseguente risposta degli attori pubblici e privati hanno imposto un’accelerazione ed un incremento dei lavori del comitato.

I lavori dell’attività 1.3.1 (Buone prassi nel finanziamento di infrastrutture stradali), la cui scadenza era prevista per settembre 2021, sono stati anticipati, sono stati raccolti e analizzati 13 casi emblematici nazionali ed internazionali, è stato redatto un report analitico dei casi ed un report conclusivo con raccomandazioni e suggerimenti nella strutturazione economico-finanziaria dei progetti di infrastrutture stradali. È stato inoltre dato un forte supporto alle attività dell’omologo comitato internazionale, sia per quanto riguarda l’implementazione dei lavori che l’analisi e presentazione dei risultati. Sono stati effettuati meeting bimestrali per monitorare l’avanzamento dei lavori. È stato redatto un ulteriore documento di supporto alle amministrazioni in merito allo snellimento delle procedure di affidamento come risposta all’emergenza Covid-19. Diversi membri del comitato hanno inoltre partecipato, in qualità di relatori, ai webinar organizzati dalla segreteria generale internazionale di PIARC per mettere a fattor comune le migliori risposte all’emergenza Covid-19 nel settore stradale e autostradale.

 

A cura di Alessandro De Santis