EU ITS Platform

Per aumentare l’efficienza dei corridoi della rete centrale TEN-T, è obbligatorio incoraggiare lo sviluppo di una rete transeuropea integrata e un migliore utilizzo delle infrastrutture esistenti utilizzando sistemi di trasporto intelligenti e standard tecnici uniformi. L’interoperabilità deve essere discussa, progettata, testata e infine implementata sulla base dell’evoluzione della tecnologia, degli standard, delle specifiche e delle interfacce aperte. Garantire la continuità di servizi di alta qualità per gli utenti finali europei richiede la creazione di un ambiente adeguato per l’armonizzazione dei servizi ITS esistenti e futuri.

La “EU ITS Platform” riunisce la maggior parte degli attori chiave europei, cooperando per stabilire un “forum” aperto, con l’obiettivo di fornire un contributo valido per la strategia futura e le raccomandazioni politiche per un migliore sviluppo dei servizi ITS lungo i corridoi stradali europei. Monitorando, elaborando, valutando e diffondendo i risultati forniti dai 5 progetti ITS Road Corridor: Arc Atlantique, Crocodile, NEXT-ITS, MedTIS, e URSA MAJOR (i progetti Works che sono co-fondati dalla CE all’interno del CEF MAP ITS Call 2014), la piattaforma EU ITS può essere considerata come il “Knowledge Management Centre” tecnico europeo ITS, contribuendo significativamente all’uso più efficace degli standard e delle specifiche ITS.

La piattaforma EU ITS include anche la valutazione dei risultati forniti dai 5 progetti ITS Corridor Work al fine di consolidare una valutazione d’impatto armonizzata e comprovata dei benefici socio-economici dei servizi ITS. La “EU ITS Platform” (EU EIP) è il seguito dei progetti già sostenuti dal programma TEN-T della Commissione europea denominato: “European ITS Platform” (2013-2015) e “European ITS Platform+” (2014-2015).

Proprio nell’ambito dell’attività della EU ITS Platform sono stati organizzati i seguenti webinar (dei quali descriviamo brevemente qui di seguito il contenuto):

1° Webinar – Digitalizzazione, buone pratiche e miglior uso della strada: un’anteprima del Manuale ITS per gli operatori stradali – Martedì 3 novembre 2020

Riconoscendo che il cambiamento climatico e il degrado ambientale sono una minaccia esistenziale per l’Europa e il mondo, le istituzioni europee hanno deciso di rendere l’Europa neutrale rispetto al clima entro l’anno 2050. D’altra parte, l’Europa ha recentemente riaffermato uno dei suoi ambiziosi obiettivi a lungo termine: migliorare ancora di più la sicurezza stradale. Un nuovo obiettivo vede le strade europee avvicinarsi a zero incidenti mortali entro il 2050. Inoltre, i ministri dei trasporti dell’UE, per la prima volta, hanno fissato un obiettivo di riduzione delle lesioni gravi, vale a dire dimezzare il loro numero entro il 2030.

Da un lato, la rete stradale europea è chiamata a proteggere la nostra società sia contribuendo all’efficienza delle catene di approvvigionamento, sia offrendo possibilità alla libertà individuale di viaggiare, rendendo evidente la necessità di sistemi di trasporto europei più efficienti e resistenti. D’altra parte, gli obiettivi climatici e la sicurezza del traffico stanno diventando sempre più una necessità della società europea. Un uso efficiente dell’infrastruttura stradale esistente attraverso l’uso di tecnologie nuove e innovative è indispensabile.

2° Webinar – Azioni per la digitalizzazione del corridoio della rete centrale –  Venerdì 4 dicembre 2020

Attraverso l’Agenda Digitale e la Strategia Europea per i Dati, l’Unione Europea ha indicato la digitalizzazione come un elemento chiave del futuro sviluppo europeo. Ci si aspetta che la digitalizzazione e l’innovazione guidata dai dati portino enormi benefici ai cittadini, non da ultimo nel settore della mobilità dove la digitalizzazione contribuirà a trasporti più sicuri ed efficienti con un impatto ambientale molto minore di quello che vediamo attualmente. La digitalizzazione è un prerequisito per la mobilità elettrica e automatizzata che sono parti importanti del Green Deal europeo. Un’economia in crescita e una crescente domanda di trasporto di merci e persone incontrano anche seri limiti alla possibilità di espandere le reti di trasporto. In gran parte d’Europa gli investimenti nelle infrastrutture sono limitati all’eliminazione delle strozzature e dei pericoli per la sicurezza. Aumentare la capacità aggiungendo infrastrutture è diventato molto complicato e comporta costi enormi. Invece l’aumento della capacità deve derivare da un uso migliore degli investimenti già fatti, che può essere raggiunto attraverso un’ulteriore digitalizzazione. Inoltre, gli utenti della rete di trasporto sperimenteranno nuovi e migliori servizi attraverso l’accesso ai mezzi digitali. Quindi la digitalizzazione del trasporto stradale e i nuovi servizi forniti dagli operatori stradali e da altri attori possono dare un contributo significativo all’Europa. Tuttavia, l’esperienza mostra che la pianificazione e i bilanci da una prospettiva nazionale non danno una priorità sufficientemente alta agli investimenti transfrontalieri multinazionali per dotare i corridoi stradali europei del sistema e dei servizi necessari e possibili. L’innovazione guidata dai dati è ostacolata dalla mancanza di armonizzazione e dallo sviluppo sparso.

Pertanto, la piattaforma europea ITS ha sviluppato una serie di azioni raccomandate per la digitalizzazione dei corridoi della rete centrale che vanno oltre le responsabilità delle autorità nazionali e contribuiscono alla costruzione di un sistema di trasporto stradale europeo. Queste azioni richiedono una cooperazione europea per avere luogo e dovrebbero essere considerate come blocchi necessari per le prossime iniziative europee che coinvolgono le autorità stradali e gli operatori.

3° Webinar – Prospettive e contributo degli operatori stradali per facilitare la guida automatizzata – Venerdì 11 dicembre 2020

L’automazione e la guida automatizzata sono strumenti chiave per rendere lo sviluppo verso zero incidenti mortali e basse emissioni di carbonio una realtà. La guida automatizzata sta avanzando verso veicoli senza conducente e a guida autonoma negli ambienti stradali che la consentono fornendo l’infrastruttura fisica e digitale richiesta da tali veicoli. Gli operatori stradali sono in posizione chiave per fornire quelle infrastrutture così come il supporto alla gestione del traffico necessario. Come le autorità stradali e gli operatori dovrebbero ora procedere è ancora in parte poco chiaro a causa di molte questioni. Le soluzioni tecnologiche sono ancora in rapida evoluzione per quanto riguarda i sensori, l’intelligenza artificiale e il software dei veicoli automatizzati, rendendo difficile prevedere quale livello di supporto infrastrutturale sia necessario per i veicoli automatizzati in circolazione nel 2030 o 2040. I dettagli del comportamento dei futuri veicoli automatizzati, specialmente in situazioni critiche in cui non possono continuare la guida automatica, non sono disponibili. I quadri giuridici per i veicoli senza conducente non sono in atto. Queste sono solo alcune delle questioni che rimangono ancora prima dell’introduzione su larga scala di veicoli altamente automatizzati e degli investimenti nelle infrastrutture per facilitare il loro funzionamento su strade aperte.

4° Webinar – Digitalizzazione del trasporto stradale in Europa: i grandi progressi del Meccanismo per collegare l’Europa – Giovedì 25 marzo 2021

Nel corso dei suoi studi, la piattaforma europea ITS (gruppo di valutazione), in collaborazione con i corridoi ITS e gli esperti del settore, ha sviluppato una serie di strumenti e linee guida progettati per favorire un approccio armonizzato alla valutazione degli ITS. I corridoi ITS hanno a loro volta adottato questo approccio, che ha contribuito a rendere i benefici degli investimenti ITS in tutta Europa più coerenti, più comparabili e più visibili. I risultati iniziali dei Corridoi basati su questo approccio comunemente adottato sono ora presentati in un’unica fonte – il libro Digitalization of Road Transport in Europe – che contiene una panoramica degli impatti e dei benefici generali degli investimenti ITS cofinanziati.  I sistemi e i servizi ITS aumentano le prestazioni delle infrastrutture dure, come le strade. Possono farlo per tutti gli obiettivi politici: sicurezza, mobilità, ambiente e cambiamento climatico. Allo stesso tempo forniscono i dati e i servizi per la digitalizzazione dei corridoi della rete centrale, la TEN-T globale e altre reti, comprese quelle urbane, costruendo lo spazio unico europeo dei trasporti e integrandosi con la digitalizzazione di tutta la società. La valutazione dei progetti ITS Corridor del programma CEF, che copre già quasi tutti i CNC, mostra che i sistemi specifici implementati sono efficaci e hanno un buon ROI. Essendo solo un sottoinsieme limitato di ciò che è, o è stato implementato a livello nazionale, le cifre assolute presentate nel libro possono quindi essere significativamente più alte per tutta l’Europa. Nei programmi futuri, con livelli più alti di armonizzazione e integrazione e un livello sempre maggiore di digitalizzazione, il contributo agli obiettivi politici europei e nazionali sarà sostanziale.

 

Per maggiori informazioni: https://www.forumeuropeanitsplatform.com/

 

A cura di Leonardo Annese e Alessandro De Santis